8 Consigli alimentari per ridurre i sintomi dell’affaticamento cronico

La sindrome da stanchezza cronica è una condizione debilitante che può avere un impatto notevole sulla qualità della vita.

Recenti ricerche scientifiche hanno evidenziato come la sindrome da stanchezza cronica possa essere potenzialmente influenzata dalla dieta, sebbene non esattamente nella stessa misura per tutti i pazienti.

Per alcune persone, il consumo di determinati prodotti alimentari conduce a un peggioramento dei sintomi.

E’ senza dubbio necessario attendere il risultato di ulteriori ricerche scientifiche. Nel frattempo, alcuni provvedimenti possono essere utili nell’incrementare l’energia. E’ importantissimo mangiare sano e in modo equilibrato.

Di seguito 8 utili consigli da provare.

1.Assumi cibi ad azione antinfiammatoria

Dal momento che l’infiammazione sembra avere un ruolo nell’affaticamento cronico, è raccomandabile assumere cibi con proprietà anti-infiammatorie naturale come ad esempio il pesce e l’olio di oliva. Inoltre è bene evitare alimenti “infiammatori” come lo zucchero, i cibi fritti e la carne lavorata.

2. Mantieni una buona idratazione

Bere molta acqua non è una cura per l’affaticamento cronico, ma è molto importante. La disidratazione, infatti, è nota per peggiorare la fatica. Rimanere idratati è inoltre importante per migliorare o mantenere la salute in generale.

3. Teni un diario alimentare e dei tuoi sintomi.

Tenere un diario alimentare, ovvero annotare tutti i cibi che si mangiano, è un ottimo modo per individuare i cibi che migliorano o peggiorano i sintomi. E’ molto utile, inoltre, avere un diario dei sintomi avvertiti giorno per giorno. Tieni traccia di come ti senti e cosa hai mangiato ogni giorno per trovare informazioni utili. Circa la metà delle persone affette da sindrome da affaticamento cronico lamenta disturbi gastro-intestinali legati alla sindrome dell’intestino irritabile.

4. Non eliminare troppi alimenti dalla dieta.

Dinanzi a una malattia nebulosa, con molti aspetti ignoti, si è tentati di eliminare quanti più alimenti possibili per evitare di stare male. Non ci sono prove che una dieta restrittiva sia in grado di migliorare i sintomi e, anzi, può indurre importanti stati di carenza di vitamine e importanti nutrienti. Prima di eliminare un alimento dalla dieta è consigliabile parlarne col proprio medico.

5. Fai qualche esperimento con la dieta

Alcuni cibi possono farti sentire meglio o peggio. Alcuni pazienti notano miglioramenti dopo la rimozione del glutine o di cibi ricchi di carboidrati, altri non hanno alcun effetto. Dato che non esiste una dieta standard per i pazienti con sindrome da fatica cronica, può essere utile fare qualche piccolo esperimento al fine di trovare eventuali alimenti indesiderati.

E’ meglio apportare piccole modifiche, ad esempio aggiungendo più verdure ai pasti. Per valutare se il cambiamento ha migliorato o peggiorato i sintomi è necessario attendere almeno un mese.

Puoi iniziare da solo questo percorso prestando attenzione a come particolari cibi ti fanno sentire. Successivamente, è meglio lavorare con il tuo dietologo o medico per scegliere uno specifico piano alimentare adatto alle tue esigenze.

Quando si è affetti da affaticamento cronico, è importante ascoltare il proprio corpo.

6. Riduci o elimina l’assunzione di caffeina

La caffeina può sembrare un ottimo modo per migliorare la tua energia, ma può avere delle conseguenze negative.

La caffeina se assunta in quantità modiche può aumentare l’energia ed essere positiva per alcune persone.

Tuttavia, a causa del senso di energia che ne deriva, alcune persone sono portate ad abusarne: il consumo eccessivo di caffeina può influenzare negativamente la qualità del sonno e peggiorare i sintomi della fatica cronica.

7. Assumi pasti più piccoli e più frequentemente

Molte persone con stanchezza cronica spesso si sentono troppo stanche per mangiare o non hanno fame. Se ti sei accorto di perdere peso e di non mangiare abbastanza, è consigliabile provare ad assumere pasti più piccoli ma più frequenti durante il giorno, aggiungendo piccoli spuntini tra i pasti principali. Mangiare frequentemente, inoltre, aiuta a migliorare l’energia. Le porzioni più piccole sono inoltre più facili da tollerare.

8. Riduci l’assunzione di zucchero

Lo zucchero è in grado di aumentare temporaneamente la tua energia, ma un’assunzione eccessiva può invece peggiorare la stanchezza. Un buon consiglio può essere quello di evitare cibi con zucchero raffinato, preferendo cibi naturalmente dolci, magari con un pò di proteine.

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